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Document Typology: Book
Methodology addressed by the publication:Parents pedagogy
Title of document: Pedagogia dei Genitori a Bolzano La valorizzazione delle competenze educative della framiglia
Name of author(s): Anna Venturato Francesca Poveda
Name of publisher: A E B Arbeitskreis eltern behinderter (Associazione genitori di persone in situazione di handicap)
Language of the publication: Italian
Language of the review: Italian
Summary:
L'itinerario della Metodologia Pedagogia dei Genitori a Bolzano nasce grazie alle pagine dedicate alla Metodologia dalla rivista Handicap & Scuola. La lettura della rubrica Pedagogia dei Genitori risveglia l'interesse di Francesca Poveda, nonna, con un nipote in situazione di handicap che propone la realizzazione della Metodologia all'Associazione della quale fa parte, l'A E B e all'Istituto comprensivo Bolzano II, nel quale ha prestato servizio come educatrice.
Il Presidente dell'AEB sottolinea il valore della presentazione dei figli da parte dei genitori, l'Assessore alle politiche sociali e alle pari opportunità del Comune di Bolzano dichiara di appoggiare il progetto come scelta politica funzionale alla valorizzazione delle famiglie in quanto attori sociali. Il Sovrintendente scolastico delle scuole in lingua italiana inserisce la Metodologia all'interno delle buone prassi dove gli 'esperti' dovrebbero accogliere i genitori come fonte primaria e competente in grado di fornire utili indicazioni e con cui avere rapporti su un piano di parità, pur con ottiche e compiti differenti. Il Dirigente scolastico dell'istituto comprensivo Bolzano II, dove è avvenuta la sperimentazione, precisa che la prospettiva della Metodologia modifica profondamente i tradizionali giochi di relazione e di potere tra insegnanti, genitori ed alunni, con l'intento di favorire forme autentiche di consapevolezza, di maturità e crescita autonoma.
La prima parte del volume è dedicata al quadro scientifico epistemologico all'interno del quale si colloca il Progetto.
Nella seconda parte, dedicata alle narrazioni degli itinerari educativi dei genitori, la pedagogista Anna Venturato, che ha curato con Francesca Poveda la pubblicazione, inserisce dopo ogni narrazione, un commento di carattere educativo.
L'ultima parte del libro è dedicata alle attività sperimentali promosse presso l'Istituto comprensivo Bolzano II. Integrazione significa coinvolgere tutta la scuola, con la convinzione che il benessere degli allievi in situazione di handicap riguarda anche quello di tutti i compagni.
Reviewer's comments on the document:
E' un libro scritto da genitori e familiari
Dare voce a chi non ha voce significa dare dignità. Uscire dall'assistenza e attribuire a chi è in situazione difficile la sua collocazione nel cammino dell'emancipazione.
E' un libro che propone il sapere dell'esperienza
I professionisti che si occupano di rapporti umani e dell'assistenza (medici, infermieri, fisioterapisti, educatori, insegnanti) hanno una preparazione, fondata sul sapere formale o sulla loro esperienza. Con il rischio della generalizzazione e dell'autoreferenzialità. Nell'esercizio delle loro funzioni hanno bisogno di sentire che dall'altra parte vi sono dei soggetti con conoscenze e consapevolezze sulla loro vita e quella dei cari. E' la base per la Posture of cultural Reciprocity, l'atteggiamento di reciprocità culturale, come viene definito in campo assistenziale negli USA. Le narrazioni propongono la cultura della famiglia come somma di saperi, abitudini, consuetudini che ogni professionista incontra quando si occupa di cure domiciliari e che deve riconoscere per esser accettato e costruire una partnership reale.
E' un libro che sottolinea la positività
La Metodologia chiede ai genitori e ai familiari di proporre i punti di forza e l'itinerario normale della vita di una persona. Significa riconoscere le loro competenze che non riguardano patologie o problematiche quanto il corso della vita e il funzionamento secondo l'International Classification of Functioning (ICF). .
Where to find it: Arbeitskreis Eltern Behinderter Bolzano Italia

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