Lifelong Learning Programme

This project has been funded with support from the European Commission.
This material reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein

Also available in:

Databases

Homepage > Databases > Publications

Publications

back to the list

Document Typology: Book
Methodology addressed by the publication:Narrative medicine
Title of document: Angolo delle storie. La storia di Mara e del mondo che non c'è
Name of author(s): Autori Vari
Name of publisher: Casa Editrice Vicolo del Pavone
Language of the publication: Italian
Language of the review: Italian
Summary:
Immaginate una piccola stanza di un grande ospedale, un tavolo rotondo di legno, chiaro e lucido, circondato da alcune comode poltroncine. Immaginate, ancora, tre medici specialisti in pediatria, due assistenti sociali, e poi un'antropologa, una psicologa, una bioeticista e un filosofo, che si ritrovano periodicamente a discutere la storia di una vita innanzi alla quale la mente e la coscienza umana reclamano il bisogno di comprendere, di attribuire dei significati. E immaginate, infine, che tutti insieme, da diversi punti di vista, siano lì a domandarsi, in una dialettica vicino-lontano, direttamente-indirettamente: Perchè? Che senso ha, in questo caso, la vita?
Immaginate tutto questo, immaginerete L'angolo delle storie. Un laboratorio di narrazione clinica.
Reviewer's comments on the document:
Il desiderio di condivisione, di coinvolgimento e di un'empatica reciprocità con i nostri lettori sono i motivi che ci hanno spinto a mettere per iscritto il lavoro congiunto di coloro che partecipano al laboratorio di narrazione clinica. Abbiamo scelto la "La storia di Mara e del mondo che non c'è" al fine di mostrare come avviene, concretamente e praticamente, la ricerca di un senso e di un significato da attribuire a una serie di tragici eventi che sembrano rendere assai difficoltosa ogni possibilità di significazione. In linea con ciò che avviene in questo piccolo angolo delle storie, abbiamo naturalmente privilegiato una forma narrativa dialogica, nella speranza di essere riusciti a rendere, visti i summenzionati limiti della parola, la profonda ricchezza di un esperimento clinico che auspichiamo potrà avvenire in altri angoli e magari estendersi ad intere stanze di quegli edifici nei quali, sempre più spesso, si manifesta il bisogno e il desiderio di curare, attraverso un'interazione interdisciplinare tra i saperi, il malato compreso e accolto come una totalità.
Where to find it: no pdf

back to the list