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Document Typology: Book
Methodology addressed by the publication:Parents pedagogy
Title of document: Un mondo ricco di umanità : pedagogia dei genitori in venti testimonianze
Name of author(s): Valentina Scalvini e Laura Murisasco, contributo metodologico di Augusta Moletto e Riziero Zucchi
Name of publisher: Edizioni Primalpe
Language of the publication: Italian
Language of the review: Italian
Summary:
Il bimbo tende la sua mano verso la mamma in un gesto di affidamento, che esprime la certezza di essere accolto, amato, sostenuto. La mamma accoglie con la sua la mano del bimbo, quasi la raccoglie, la sorregge, la protegge.
Pedagogia dei genitori è il racconto di tante mani che si affidano a papà e mamma e di altrettante mani che sostengono il cammino dei loro figli con disabilità, nella scuola, nell'inserimento sociale e nel lavoro... Un libro, illustrato con disegni e foto dei bambini, parla di tutto questo. Il suo titolo, significativo e didascalico, è "Un mondo ricco di umanità" e sulla sua copertina c'è la foto delle due mani, realizzata dalla direttrice della scuola di Cervasca, Maria Bramardi, che curato il progetto del libro.

Il volume, realizzato anche grazie ad un contributo della Banca di Credito Cooperativo di Caraglio, sarà presentato mercoledì 23 maggio alle ore 20,45 nel salone parrocchiale di San Defendente di Cervasca. Parteciperanno i genitori, gli autori, i ragazzi delle scuole, che allestiranno uno intrattenimento con recite e canti: Sarà presente anche l'educatore e professore universitario Riziero Zucchi, che ha curato, insieme alla moglie e collega Augusta Moletto, un capitolo del libro, quello dedicato alla pedagogia dei genitori.

Il sottotitolo del libro (edizioni Primalpe) recita: "pedagogia dei genitori in 20 testimonianze". Sono quelle raccolte da Valentina Scalvini di Santa Croce di Cervasca e Laura Murisasco di San Defendente di Cervasca, che hanno scritto le storie di altrettante famiglie chiamata ad affrontare quotidianamente una sfida impegnativa, appagante e così formativa da trasformare i genitori in autentici professori di pedagogia.
Quattro capitoli sono stati scritti direttamente dai genitori che ci presentano il loro figli. Questi capitoli sono raggruppati sotto il titolo "Con i nostri occhi" e raccontano di Nicole, Teresa, Jasmine e Stefano.
Il libro si apre con le presentazioni di Alessandra Boccardo, presidente del Consorzio per i servizi socio-assistenziali delle Valli Grana e Maira e di Marco Girando, per i Comuni di Cervasca, Vignolo e Bernezzo.
L'introduzione "La Rete diversabili e la Pedagogia dei genitori a Cervasca, Vignolo e Bernezzo" è di Maria Bramardi.
Segue il settore "Con i nostri occhi: quattro famiglie ci presentano i loro figli".
Nella seconda parte Augusta Moletto e Riziero Zucchi parlano della"Pedagogia dei Genitori".

Metodologia adottata per la raccolta delle testimonianze di Valentina Scalvini e Un'avventura di incontri di Laura Murisasco sono i titolo dei capitoli della parte terza.

Nella parte quarta sono raccolte le venti narrazioni, ognuna della quali riassunta in titoli davvero significativi, come "Avessi saputo... non me la sarei presa così tanto (la mamma di Alessandro)", oppure "La scoperta di un mondo parallelo, ricco di umanità (i genitori di Stefano)", o, ancora " Con questa figlia è come aver toccato Dio (i genitori di Teresa)"...





Ricostruiamo tappa per tappa la sua breve e intensa storia.

"Nel 2002 un genitore - spiega la dirigente -, propose la costituzione di un gruppo stabile di lavoro presso la nostra scuola, secondo lo spirito della legge 104 ed in vista dell'anno europeo delle persone con disabilità, previsto per il 2003. Costituimmo allora un gruppo di genitori e di docenti per affrontare la problematica generale dell'integrazione dei bambini e ragazzi con handicap. Furono designati 4 docenti dei tre ordini di scuola, non tutti di sostegno, e 4 genitori, quasi tutti con figli naturali o adottivi in situazione di disabilità. La costituzione del gruppo venne informalmente comunicata all'assessore ai servizi sociali del Comune di Cervasca e al direttore del Consorzio dei servizi socio-assistenziali: entrambi espressero subito grande interesse e desiderio di partecipare come rappresentanti delle rispettive istituzioni. Pochi mesi dopo anche il Comune di Vignolo confermò la partecipazione".
Cosi la Rete nacque...
"Esatto e allargò i suoi obiettivi - continua - alla piena integrazione dei diversabili nelle scuole dell'Istituto comprensivo di Cervasca, il sostegno alle loro famiglie e la promozione sociale della cultura dell' handicap. Negli ultimi mesi del 2004 il Comune e la scuola di Bernezzo proposero la loro adesione; l'ingresso fu ufficializzato il 1° gennaio 2005".

Reviewer's comments on the document:
Libro importante per l'esperienza concreta "sul campo" e i riferimenti metodologici adottati.
La Rete diversabili
Che cos'è la Rete diversabili lo spiega la dirigente scolastica Maria Bramardi in un capitolo di "Un mondo ricco di umanità" e per noi lo riassume in questa pagina.
"Nasce da un'idea: lavorare bene, e insieme, con e per le persone con disabilità presenti sul nostro territorio - dice Bramardi - Sviluppa attenzioni ed attività sul piano didattico, culturale, sociale.La Rete è cresciuta a tappe: siamo partiti come scuole di Cervasca e Vignolo, si sono aggregati poi i Comuni e il Consorzio per i servizi-socio assistenziali. Sono entrati in seguito il Comune di Bernezzo e le sue scuole".

L'importanza della rete


Ma perché fare Rete?
"I componenti il gruppo di coordinamento - risponde Bramardi - non hanno dubbi sul fatto che il lavoro in rete crea sinergie, cioè unisce le forze per riuscire meglio, raggiunge un numero più ampio di persone, può tentare di combattere la cultura dell'indifferenza. Si lavora dunque a due livelli: quello interno all'istituzione scolastica, come gruppo di lavoro costituito ai sensi della legge 104, e come gruppo di territorio. Nel 2005 nacqe l'idea del terzo livello, ovvero la rete informale con tutti i soggetti del territorio. Infine, il 1° giugno 2006, si firma l'accordo di programma nella sede comunale di Cervasca dai tre sindaci, dai due dirigenti scolastici e dalla presidente del Consorzio".
Where to find it: Biblioteche: BD Sc. Educazione e formazione. Università degli Studi di Torino

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