Lifelong Learning Programme

This project has been funded with support from the European Commission.
This material reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein

Also available in:

Experiences

Training > Experiences

Personal Experience

back to the list

Capire dagli occhi

Elena
Language: Italian
Country: Italy
Typology: health care professionals
Text:
Ragazzina di tredici anni, reparto di oncologia, anno 1999. Elena è una ragazzina proveniente dal sud Italia (non ricordo bene la regione di appartenenza). Inizio il racconto sottolineando questo fatto perché la famiglia, ricordo, si era trasferita appositamente qui a Torino per curare Elena. Erano i primi anni in cui lavoravo e, per necessità di servizio, ho trascorso molti mesi nel reparto di oncologia, anche se non continuativamente. Era, ed è ancora, un reparto definito, da noi operatori sanitari, “impegnativo”, soprattutto dal punto di vista emotivo, vista la tipologia dei pazienti: quasi tutti molto giovani, tumorali, con spesso gravi compromissioni fisiche. A Elena era stato diagnosticato un osteosarcoma al femore destro molto invasivo, scarsamente differenziato, che per il momento non aveva dato metastasi. La patologia era molto grave. Elena e la sua famiglia erano di origini umili, per loro era la prima volta che una condizione di salute richiedeva un viaggio così lungo e un ricovero in ospedale in una città grande come Torino. Ricordo che la mamma parlava solo il dialetto e a stento capiva le parole dei medici. Erano spaventati e disorientati. Non comprendevano e non riuscivano ad accettare la malattia di Elena. Elena stessa era chiusa, impenetrabile, spaventatissima. Guardava negli occhi ogni singolo operatore, quando entravano in stanza, per cogliere negli occhi, piuttosto che nelle parole, la realtà della sua situazione. È stata un’esperienza importante. Oggi di simili ce ne saranno milioni. Ma, per me, è stata la prima e, inoltre, ho conosciuto questa storia al suo inizio. Un inizio difficoltosissimo, che avrebbe portato Elena chissà dove e chissà per quali strade ancora più lunghe. Mi chiedo oggi che cosa ne sia stato di questa famiglia.


Your comments are welcome.
Fill the form and click "Send message".

PASSWORD (*required)

NAME (*required)

COUNTRY (*required)

TYPOLOGY (*required)

Message